In occasione del 2 giugno, una poesia per celebrare i valori della nostra amata Repubblica.
Cosa vuol dire in poche parole,
tutti lo sanno, cosa ci vuole?
Non è complicato scoprire l’arcano,
dovrebbe regnare il popol sovrano.
Ahimé la realtà è molto diversa,
la casta corrotta comanda e imperversa.
La democrazia è pura illusione,
ricordo la frase del grande Platone:
“Il governante non deve avere
né beni né figli, questo è un dovere.
Così solamente sarà interessato
al solo bene del nostro Stato”.
Ma questa è utopia, miei cari signori,
son tutti furbetti con lodi ed onori.
Il loro parlare è sempre un po’ ascosto,
è tutto fumo e niente arrosto.
Repubblica cara, sappiam che sei nata
dal sangue di color che t’hanno amata,
tu sei per tutti noi una gran conquista,
sarai difesa, quel che costa costa.
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